AiKiDo

Parafrasando Lao Tzu,

"l'AiKiDo che si può spiegare, non è il vero AiKiDo..."

Perciò di seguito troverete un tentativo di descrizione di questa coinvolgente "arte del movimento": che nasce come arte marziale, vive un evolversi ed ampliarsi senza fine, destando, in chi la pratica con entusiasmo, continua meraviglia.

Questa attività è per tutti, non si può capirla leggendone o guardandola: va vissuta. Perciò iniziarne la sua comprensione è semplice, in due mosse:

1) spegnere il pc

2) accendere la curiosità, la gioia, la volontà ed iniziare a praticare...


L'insegnante

Simone Rolandi



AIKIDO

Le armoniose ed eleganti cadute e rotolamenti sono una delle prime cose che colpiscono e affascinano, anche solo visivamente, tutti coloro che osservano o iniziano la pratica dell’ AiKiDo: in effetti una traduzione appropriata del nome di quest’Arte Marziale è “La Via (D0) dell’Armonia (Ai) con l’energia (Ki)”. I termini Torì e Uke identificano chi esegue e chi subisce la tecnica, posizioni che si invertono di continuo permettendo di utilizzare il principio di ritorcere la forca dell’attaccante verso se stesso; l’ideale di pace che ne è alla base, il rapporto con l’Universo e molti altri importanti insegnamenti sono ciò che scopriamo andando avanti nella profondità dei principi che ispirano i movimenti del corpo in questa Arte. Capita spesso nella nostra vita di trovarsi in situazioni in cui il nostro equilibrio viene a mancare; in quelle situazioni è normale cadere, può succedere a chiunque. E’ importante però saper cadere bene, senza farsi male, per trovarsi di nuovo in piedi, pronti ad iniziare di nuovo, sia fisicamente che mentalmente. Nell’essere uke scopriamo che cadendo si impara ad avere un atteggiamento umile, ci si libera della propria superbia, del proprio ego, per diventare un tutt’uno con tori: l’AiKiDo, pur essendo un formidabile mezzo di autodifesa, non è ricerca della propria bravura per sfoggiarla agli altri, ma ricerca del proprio Io, delle potenzialità che ognuno ha dentro di Sé e che portano alla creatività per trasmetterla. Le tecniche a mani nude abituano il corpo a muoversi in libertà, l’uso del Jo (bastone) a sincronizzare i movimenti con attenzione alla corretta distanza, mentre l’utilizzo del Bokken (spada) ad avere il giusto tempo di entrata e controllo, imparando così a riconoscere il proprio partner come parte di noi stessi, come compagno e non come avversario da sconfiggere. Conoscere sé stessi e la nostra energia, alla fine, ci può permettere di capire ed accettare meglio gli altri, più tranquillamente e serenamente, indipendentemente dal fatto che si avvicinino a noi con intenzioni buone o meno buone.


www.aikidoeste.it



Ci troviamo ai piedi dei colli Euganei nella provincia di Padova, a metà strada tra PADOVA e ROVIGO (uscita del casello autostradale MONSELICE).

Le lezioni si tengono presso la Palestra delle scuole medie "G. Mazzini", via Garibaldi, Villa estense (PD)


Palestra delle scuole medie "G. Mazzini", via Garibaldi, Villa estense (PD)



Corso bambini/ragazzi (8 - 14 anni): lunedì e giovedì, 17.45 - 18.45


Corso adulti: lunedì e giovedì, 19.15 - 20.45



LEZIONI A CICLO CONTINUO


ISCRIZIONI SEMPRE APERTE

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Simone Rolandi Tel. 347 4126505

Fax 0429 1960135